Bonsai olivo

Codice prodotto 287
Categoria Piante da interno e officinalis
Marca Marca predefinita
Disponibilità si
Disponibilità altri pezzi previo ordine si

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Benché prediliga soprattutto l’ambiente esterno, il bonsai olivo, così come la maggior parte dei bonsai da frutto (dal melo al pesco, dal mandarino al castagno) vive senza problemi anche negli ambienti interni, e quindi in appartamento, a patto che possa contare su condizioni simili a quelle tipiche dell’habitat naturale. Per quel che riguarda l’ulivo, abbiamo a che fare con una pianta sempreverde tipica della zona mediterranea. L’albero originale presenta una struttura longeva e massiccia, con il tronco caratteristico, ricco di cavità, attorcigliato su se stesso, quasi diviso in diverse parti. La specie selvatica, invece, presenta una struttura con dimensioni ridotte, e risulta più adatta, quindi, alla creazione di un bonsai.
Per la creazione di un bonsai olivo, il metodo forse migliore è rappresentato, però, dalla margotta. In questo caso il periodo indicato per l’intervento corrisponde ai mesi primaverili. Ottenendo, a partire da un ramo adulto della pianta originale, una piantina, il ramo prescelto, una volta scortecciato, deve essere accolto all’interno di un sacco di plastica contenente terriccio: quando dal callo emergono le radici, si taglia il ramo e si procede al rinvaso. Naturalmente, per creare un bonsai olivo si può, molto semplicemente, partire da una normale piantina che può essere comprata in vivaio. Scegliendo un olivo nano, non bisognerà fare altro che potarlo e regolarne la forma abbassandolo; in alternativa, si può optare per una piantina da pre-bonsai: si tratta di una specie coltivata appositamente per i bonsaisti meno esperti, che può essere lavorata immediatamente, ma che presenta un costo superiore. Naturalmente, una volta creato il bonsai ha bisogno di cure e attenzioni. In primo luogo, la piantina deve essere collocata in un punto luminoso, al riparo da fonti di calore e da spifferi, ma comunque caratterizzato da una discreta areazione. Il bonsai olivo vive bene in casa, ma anche all’aperto sotto il sole, a patto che non venga sottoposto a gelate potenzialmente pericolose. La piantina deve essere innaffiata in qualsiasi periodo dell’anno, anche in inverno: nel momento in cui il terreno è asciutto, bisogna procedere alla somministrazione di acqua. In linea indicativa, si può suggerire di innaffiare il bonsai olivo tutti i giorni in estate, e almeno un paio di volte la settimana in autunno e in primavera. In inverno, infine, non c’è bisogno di più di due innaffiature al mese. L’acqua deve essere versata sul terriccio, facendo attenzione a non bagnare le foglie. La somministrazione deve avvenire in maniera lenta e graduale, così che il substrato abbia il tempo di trattenerla il più possibile. Nelle giornate estive più calde, all’innaffiatura bisogna affiancare le nebulizzazioni della chioma. Infine, vale la pena di citare le norme da rispettare nel momento in cui si procede alla potatura del bonsai olivo, che richiede un primo intervento nella stagione invernale e un richiamo da eseguire all’inizio della primavera (senza dimenticare le cimature che devono essere effettuate all’inizio di giugno).

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